lunedì 21 settembre 2015

Come Risparmiare 3000 euro l'Anno sulla Spesa

E' molto importante capire come risparmiare sulla spesa quotidiana, sia perché la quantità di alimenti che sprechiamo può incidere in modo drammatico sulle nostre finanze, sia perché si sta verificando un costante aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, che va contrastato. Se a tutto questo aggiungiamo che il 45% della popolazione è in sovrappeso causa assunzione di eccessivo cibo, abbiamo completato il quadro.

Oggi scopriremo alcuni trucchi per risparmiare sul cibo, che ci possono permettere di economizzare fino a 3000 euro l'anno.


Quanto si spende per mangiare


Le tabelle ISTAT ad oggi disponibili (aggiornate al 2011) dicono che mediamente ogni famiglia italiana spende 477,08 euro al mese solo per la spesa alimentare, cioè per il solo nutrimento. Purtroppo il tasso di inflazione oggi ha ulteriormente abbassato il potere d'acquisto delle famiglie; in Una Recente Indagine Federconsumatori ha stabilito che l'inflazione incide oggi sulla spesa alimentare, aggravandola di altri 134 euro annui a famiglia, quindi spendiamo quasi 500 euro al mese.

Sono 8 mesi che segno su un foglio Excel il costo della spesa alimentare per la mia famiglia, proprio perché volevo capire se rientro in questi parametri o se il mio metodo di risparmio mi permette veramente spendere molti meno soldi. A settembre dedicherò un post preciso sull'argomento, ma per ora mi limito a dire che per l'intera spesa famigliare oggi spendo circa 250 euro al mese, cioè la metà della media nazionale.

Attualmente Riesco a Vivere con Pochissimi Soldi, se poi consideriamo che sono domiciliato in una delle regioni più care d'Italia e che frequento poco i ristoranti, posso certamente affermare che il metodo di risparmio che applico è piuttosto efficace.

Vediamo insieme di capire come, ogni mese, possiamo spendere la metà per fare la spesa.

1. Non ci serve quasi niente di quello che c'è al supermercato


Quando vado a fare la spesa amo sbirciare nei carrelli degli altri per capire quello che le persone comprano e ogni volta rimango basito di fronte alla quantità di alimenti inutili che acquistano. Spese da centinaia di euro composte principalmente da prodotti pre-confezionati, pre-cotti o surgelati, insalate in busta pagate a peso d'oro, pizze pronte per il forno, pesci sotto forma di parallelepipedi impanati e una quantità indicibile di dolci, cioccolate, biscotti. 

Tutti questi alimenti non solo non servono a niente, ma sono anche dannosi. Consideriamo per esempio i dolci; il Servizio Sanitario Nazionale ribadisce continuamente che la salute delle persone dipende in larga parte dal modo in cui queste si alimentano, dovremmo assumere dolci (torte, biscotti, brioches ecc.) una sola volta la settimana! Non parliamo poi della quantità di conservanti e additivi atti al mantenimento dei cibi precotti.

Il risparmio in questo caso si attua comprando solamente l'essenziale, nel prossimo capitolo elencherò gli alimenti che acquisto, sui quali baso la dieta quotidiana.

2. Comprare solamente le materie prime


Darò numerosi spunti e trucchi psicologici per risparmiare sul cibo, ma il modo più efficace per spendere poco al supermercato è comperare solamente le "materie prime". Non sto dicendo che tutti dobbiamo fare la pasta in casa, ma semplicemente adottare l'abitudine di comperare solamente gli alimenti basilari.

  1. Pasta
  2. Riso
  3. Latte
  4. Uova
  5. Verdura
  6. Frutta
  7. Formaggio
  8. Olio d'oliva
  9. Carne fresca (poca)
  10. Pesce fresco (poco)
  11. Spezie (quelle che non si possono auto-produrre)

Obiettivamente, per un'alimentazione completa, non serve altro. Il pane è un alimento trascurabile, soprattutto perché oggi viene prodotto con farine estremamente raffinate e non garantisce un apporto nutritivo di reale valore, anzi, sono sempre più diffusi pani troppo ricchi d'olio o strutto, certamente saporiti, ma grassi e scarsamente nutrienti. Se proprio non riusciamo a rinunciarvici possiamo sempre produrlo in casa, la ricetta è molto semplice ed il risultato ottimo.


Tutte le rimanenti tipologie di prodotto non ci servono realmente, o almeno non ne abbiamo bisogno nel quotidiano; non dobbiamo rinunciare a preparare qualcosa di speciale di tanto in tanto, ma la spesa ordinaria dovrebbe attenersi strettamente ai soli ingredienti base della dieta mediterranea.

Avere in dispensa solo le materie prime significa inoltre conservare qualcosa che dura molto più a lungo di eventuali prodotti già finiti, con evidenti possibilità di risparmio, legate alla diminuzione di cibo buttato perché scaduto. 

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