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Seguire la Dieta Mediterranea per ridurre il rischio di recidive in seguito a tumore al seno. Un’alimentazione ricca di nutrienti, sana, equilibrata e che contribuirebbe, secondo uno studio presentato dall’Ospedale di Piacenza, a minimizzare il pericolo di ulteriori manifestazioni della patologia tumorale.
Durante lo studio sugli effetti della Dieta Mediterranea in relazione ai casi di tumore al seno sono stati svolti dei test su oltre 300 donne. Tutte le partecipanti risultavano, al momento della selezione, aver ricevuto diagnosi di carcinoma mammario allo stadio precoce.
Delle trecento donne incluse nello studio 199 hanno seguito una dieta meno attinente a quella mediterranea: al termine del periodo di osservazione è risultato come 11 di loro avessero manifestato una recidiva. Delle 108 che invece hanno seguito la Dieta Mediterranea nessuna ha sperimentato il ripresentarsi del tumore al seno.
La Dieta Mediterranea conferma quindi il suo ruolo di alimentazione benefica per l’organismo umano. Una soluzione alimentare che contribuirebbe non soltanto a ridurre il rischio di tumore al seno, ma anche a ridurre il pericolo tumorale per l’utero.
In generale alla Dieta Mediterranea è associata la capacità di aiutare l’organismo avivere più a lungo e in salute. Merito del suo effetto sul DNA secondo la Harvard Medical School, i cui ricercatori hanno affermato:
Sulla base dei nostri dati abbiamo riscontrato che un’aderenza alla Dieta Mediterranea di tre punti rappresentava un periodo di invecchiamento di circa 4,5 anni, una differenza comparabile a quella tra fumatori e non fumatori.

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