Anche un orto verticale e un
‘pratavolo’ tra le idee dei 100 Ambasciatori del gusto
Un orto verticale
e una parete di erbe aromatiche, un ‘pratavolo’ dove fare colazione con i
gomiti sull’erba fresca nel cuore della città, un bar con l’offerta di
colazioni dolci, salate e internazionali. Sono solo alcune delle ispirazioni
proposte dai 100 Ambasciatori del Gusto, selezionati in tutta Italia, divenute realtà
a StammiBene, il primo mercato con cucina dedicato al benessere alimentare che
apre a Bari in via Nicolai 31, lunedì 11 settembre.
Stammibene è la nuova sfida
del Gruppo Megamark, tra le realtà leader del Mezzogiorno
nella distribuzione moderna – con circa 5.000 collaboratori e oltre 500 punti
vendita a insegna Dok, A&O, Famila, Iperfamila, Sole365 e Superò in Puglia,
Campania, Molise, Basilicata e Calabria - che continua la diversificazione
nella ristorazione dopo l’apertura di ‘Colorito’ a Caserta, dove degustare
prodotti di stagione e del territorio oltre che pietanze realizzate con materie
prime campane di eccellenza.
Attraverso il portale dedicato (www.stammi-bene.it),
100 Ambasciatori del Gusto hanno contribuito, con i loro suggerimenti su arredamento,
atmosfera, menu, prodotti e servizi, alla co-progettazione del primo spazio di
benessere alimentare dedicato a loro. Tra le proposte divenute realtà lo “Stammi Pronto”, una intera parete
dedicata a insalate e zuppe fresche da asporto, la parete degli sfusi (“Legumi e Legàmi”) con semi, cerali,
spezie e legumi, la “Cucina viSIva”
dove assistere ogni giorno alla preparazione di piatti regionali o internazionali,
il ristorante “A Stare” dove degustare
menu stagionali che valorizzano prodotti biologici e locali (circa il 90%
dell’assortimento proviene dalla Puglia) e sorseggiare vini accuratamente
selezionati in nome del “buon bere”.
Con una superficie di oltre 450
metri quadri e 70 posti a sedere, Stammibene occupa 40 persone con un’età media
di 30 anni coordinati dallo chef Antonio
Scalera e da Francesca Mosele e Alessandro Milella.
La progettazione degli spazi, a valle del
percorso partecipativo e dei focus group sul territorio condotti da Giusy Scandroglio, è stata curata
dall’architetto Nicla Prodon. La
cura dell'allestimento e dell'identità è ad opera di Lorenza Dadduzio, direttore creativo di cucinaMancina, che ha
sviluppato i contenuti didattici e di comunicazione di Stammibene.

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