L’olio extravergine d’oliva è l’alimento che più caratterizza la dieta mediterranea. A parere degli esperti è migliore di altri oli per via del tipo di grassi che contiene e per la presenza di polifenoli.
In particolare l’olio extravergine di oliva – o olio evo – contiene acido oleico, utile per migliorare i livelli di colesterolo ‘buono’ HDL, e contiene anche polifenoli, delle sostanze con proprietà benefiche che la scienza sta studiando soprattutto dal punto di vista della prevenzione dei tumori.
Scopriamo quali sono le proprietà e i benefici dell’olio extravergine di oliva e impariamo come sceglierlo e come consumarlo al meglio.
Olio evo, proprietà
L’olio evo si differenzia dal comune olio di oliva perché viene estratto solamente tramite dalla spremitura delle olive, senza altri tipo di procedimento e perché deve presentare un’acidità massima dell’1%. L’olio evo di qualità superiore viene ottenuto dalla spremitura a freddo delle olive.
Rispetto ad altri oli vegetali l’olio extravergine d’oliva è ricco di polifenoli e di sostanze antiossidanti che permettono di proteggere il nostro organismo dall’attacco dei radicali liberi e che potrebbero aiutarci anche nella prevenzione dello sviluppo dei tumori.
La produzione dell’olio extravergine d’oliva avviene in modo che le condizioni termiche di lavorazione non alterino le sostanze preziose contenute in questo preziosissimo ingrediente.
Olio evo, tutti i benefici per la salute
La scienza negli ultimi anni sta approfondendo sempre di più i benefici per la salute dell’olio extravergine d’oliva. L’olio evo sta garantendo risultati sempre più promettenti per quanto riguarda la prevenzione del diabete e la protezione del fegato. Inoltre l’olio evo riduce il rischio di cancro al seno, previene l’Alzheimer e il tumore al colon, è benefico tanto quanto il latte materno, protegge cuore e arterie, aumenta il senso di sazietà, riduce il rischio di ictus ed è ricco di antiossidanti.
Per approfondire, ecco gli studi più recenti sui benefici per la salute dell’olio extravergine di oliva:
L’olio d’oliva fa bene come il latte materno
L’olio d’oliva combatte il diabete e protegge il fegato
Cancro al seno: il rischio si riduce con l’olio extravergine d’oliva
Olio extravergine: 3 cucchiai al giorno per prevenire il tumore
Olio extravergine d’oliva contro l’invecchiamento per prevenire l’Alzheimer
L’olio extravergine d’oliva previene il tumore al colon
L’olio d’oliva aumenta il senso di sazietà
L’olio extravergine d’oliva riduce il rischio di ictus
L’olio extravergine d’oliva allontana il diabete, protegge cuore e arterie
L’olio extravergine d’oliva è un toccasana anche contro il diabete (tabella dei condimenti)
L’olio d’oliva combatte il diabete e protegge il fegato
Cancro al seno: il rischio si riduce con l’olio extravergine d’oliva
Olio extravergine: 3 cucchiai al giorno per prevenire il tumore
Olio extravergine d’oliva contro l’invecchiamento per prevenire l’Alzheimer
L’olio extravergine d’oliva previene il tumore al colon
L’olio d’oliva aumenta il senso di sazietà
L’olio extravergine d’oliva riduce il rischio di ictus
L’olio extravergine d’oliva allontana il diabete, protegge cuore e arterie
L’olio extravergine d’oliva è un toccasana anche contro il diabete (tabella dei condimenti)
Olio evo, calorie
L’olio extravergine è un condimento ricco di calorie. Infatti 100 grammi di olio extravergine apportano 884 calore e contengono 14 grammi di acidi grassi saturi, 11 grammi di acidi grassi polinsaturi e 73 grammi di acidi grassi monoinsaturi, oltre a piccole quantità di sodio, calcio, potassio, vitamina E e ferro. Per questo motivo il consumo di olio extravergine d’oliva può avvenire tutti i giorni ma deve essere moderato, pari a circa 4 cucchiai al giorno e con preferenza per l’utilizzo come condimento a crudo.
Olio evo, come e quanto consumarne
L’olio extravergine d’oliva è un grasso buono, come sottolinea il dottor Loreto Nemi nel video che potete guardare qui di seguito. Quanto olio evo consumare al giorno e come? E’ importante scegliere l’olio extravergine d’oliva con attenzione, non affidarsi a prodotti che costino troppo poco e preferire olio evo con spremitura a freddo che è importante per la conservazione dei polifenoli.
L’olio evo va tenuto al riparo dal calore. Si possono consumare circa 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno, tenendo presente che caso per caso possono esserci delle variazioni nella dieta tra adulti e bambini. Meglio consumare olio evo a crudo perché la cottura va a modificare i polifenoli e i grassi.
Per scegliere l’olio extravergine d’oliva migliore diffidiamo delle offerte low cost. Se l’olio evo che vediamo al supermercato costa troppo poco, probabilmente la sua qualità non è eccellente e sarà composto da un mix di oli provenienti da Paesi europei ed extra-europei, non soltanto da olio evo di provenienza italiana.
Se ne abbiamo la possibilità il consiglio è di acquistare il nostro olio extravergine d’oliva da un produttore di fiducia. Ad esempio possiamo scegliere un olio extravergine prodotto nella nostra regione oppure altrove in Italia in base alle nostre preferenze dato che gli oli locali e regionali hanno sempre un gusto diverso tra loro soprattutto in base alla varietà delle olive e alle modalità della loro raccolta e lavorazione. Inoltre dobbiamo sempre fare attenzione a leggere bene le etichette per riconoscere l’olio evo migliore.
Fonte green Me
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