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giovedì 29 giugno 2017

Come rinfrescarsi nei giorni di afa: i trucchi che non ti aspetti

Il caldo è arrivato, soprattutto in città e ogni giorno cerchiamo qualche “escamotage” per tentare di rinfrescarci dentro e fuori casa. Vi presentiamo allora alcuni trucchi semplici ed economici di cui potete servirvi per combattere l’afa.
Oltre ai soliti consigli di mangiare frutta e verdura in abbondanza, non uscire nelle ore più calde della giornata (se possibile), coprirsi un capello e tenere sempre a portata di mano l’acqua, cosa possiamo realmente fare per fronteggiare il gran caldo? Ecco alcune cose a cui forse non avete pensato…

Bere acqua calda

acqua calda
Bere acqua, certo! Ma sapete che sarebbe meglio bere acqua calda o tiepida per dissetarsi prima? Non è un caso infatti che nei paesi dove fa più caldo, le persone bevano principalmente acqua e altre bevande (ad esempio il tè) calde proprio per favorire la giusta idratazione e non avere sete. Ma i vantaggi di bere acqua calda sono molti altri, potete scoprirli tutti qui.

Pediluvio

piedi gonfi
Soprattutto dopo una giornata pesante dove magari si è stati molto in piedi e si è dovuto affrontare il gran caldo, un pediluvio può essere risolutivo. Serve non solo a rinfrescare ma anche a sgonfiare le caviglie migliorando la circolazione. All’acqua tiepida si possono aggiungere sale, bicarbonato e oli essenziali per rendere l’esperienza anche più rilassante. Qui trovate i nostri consigli per un pediluvio perfetto.

Nebulizzare acqua di rose

acqua di rose fai da te
Per rinfrescarsi velocemente si può tenere sempre in borsa o sulla scrivania mentre si lavora (evitando così di accendere l’aria condizionata) uno spruzzino per nebulizzare l’acqua o meglio ancora l’acqua di rose, profumata e rinfrescante. Se la volete usare a questo scopo potete prepararla in casa e poi conservarla in frigorifero per aumentarne la freschezza. Seguite la ricetta dell'acqua di rose che vi proponiamo qui.

Borsa dell’acqua calda riempita di ghiaccio 

borsa acqua calda
Un’altra idea è quella di rinfrescare i polsi, la nuca o altre zone del corpo servendosi della tradizionale borsa dell’acqua calda ma in questo caso riempita di ghiaccio (tritato o spezzettato se l’apertura non consente di inserire cubetti). Se non avete una borsa dell'acqua calda potete utilizzare lo stesso sistema servendovi di una busta della spesa.

Ghiaccio davanti al ventilatore

ghiaccio ventilatore
Se avete dei ventilatori in casa potete usare un semplice trucchetto quello di metterci davanti un contenitore con acqua e cubetti di ghiaccio in modo che l’aria smossa aumenti in freschezza. Evitate però di farlo di notte mentre dormite.

Bevande rinfrescanti

acqua di cocco
Oltre all’acqua calda possiamo aiutare l'idratazione del corpo scegliendo alcune bevande in grado di combattere sete, afa e disidratazione. Si tratta in particolare di acqua e menta (fatta in casa non da sciroppo pronto pieno di zucchero!), tisana alla menta, karkadè, acqua di cocco, succo di tamarindo. Potete trovare altre bevande rinfrescanti qui. Portatele con voi anche fuori casa all'interno di un thermos. 

Gel di aloe

aloe vera gel usi
Piuttosto che la solita crema idratante particolarmente fastidiosa quando fa molto caldo potete prediligere l’utilizzo del gel di aloe, decisamente più rinfrescante. Questo gel ha potere idratante ma anche lenitivo, è perfetto quindi da spalmare sulla pelle arrossata dal sole o irritata ma anche sulle punture di insetto.

Vestirsi con colori chiari 

vestiti bianchi
Soprattutto se siete fuori casa, evitate i vestiti scuri che "attirano" il sole. Meglio scegliere abiti chiari, freschi, leggeri e non aderenti. Materiale particolarmente consigliato è il cotone ma anche la canapa o il lino che permettono alla pelle di traspirare mantenendo dunque la temperatura corporea nei giusti livelli. Fuori casa indossate cappello e occhiali da sole.

Più docce (ma corte)

docce fredde cover
D’estate le docce ci vengono in aiuto contro il caldo. Si può aumentarne la frequenza in caso di grande afa per garantirsi un po’ di refrigerio. Ricordiamo però di non sprecare acqua, bastano infatti pochi minuti di doccia tiepida o fresca per ripristinare una temperatura corporea gradevole. 

Ghiaccioli

ghiaccioli limone
Un bel senso di refrigerio lo offrono anche i ghiaccioli, soprattutto al gusto di menta, limone o al tè verde. Potete prepararli in casa senza zuccheri aggiunti seguendo le nostre ricette. 

Su come combattere il gran caldo potrebbero interessarvi anche:

Voi come vi rinfrescate quando fa molto caldo? Avete da suggerirci altri sistemi “green"?
Francesca Biagioli
Fonte : https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/24392-trucchi-insoliti-afa

venerdì 23 giugno 2017

Difendiamo frutta e verdura dal caldo! 10 consigli anti-spreco

Con l'afa di questi giorni anche la spesa quotidiana è a rischio: secondo Coldiretti 1 frutto su 4 che acquistiamo finisce direttamente nella spazzatura. Uno spreco che possiamo evitare seguendo alcuni consigli pratici per salvare il frigo e il portafogli


Una bella insalata e una rinfrescante fetta di melone. Ma anche uno spuntino con pesche e una rigenerante porzione d’anguria. Con le temperature roventi di questi giorni, che grazie – o a causa – dell’anticiclone Minosse stanno mettendo a dura prova anche i più strenui difensori dell’estate, abbiamo voglia di pasti freschi e salutari. Frutta e verdura, così, oltre a essere preziose alleate della tintarella, ci rinfrancano nonostante le ore di sonno in meno e i litri di sudore in più.
Ma nonostante il consumo di ortaggi e frutta sia in aumento in questi giorni, nelle nostre case è in ascesa vertiginosa anche il loro spreco. Afa e caldo, infatti, non aiutano di certo a mantenere intatti meloni, pesche e pomodori. Risultato? Compriamo di più e buttiamo di più!

Quanta frutta e verdura sprechiamo in estate? La risposa ce la dà un’indagine di Coldiretti secondo cui oltre il 25% dei nostri alleati naturali contro l’afa finisce dritto nella pattumiera prima di essere consumato. Uno spreco anche per le tasche e un doppio danno economico perché, oltre a costringerci a un nuovo giro dal fruttivendolo, queste continue ondate di calore danneggiano le coltivazioni facendo aumentare il prezzo di frutta, verdura e ortaggi.

Come conservare frutta e verdura in modo tale da proteggerle dal caldo? I preziosi consigli ce li dà proprio Coldiretti, che ci suggerisci come comportarci per evitare di compiere il gesto estremo di abbandonare nel bidone le tanto care prugne o i cetriolini acquistati solo qualche giorno fa.

1.Meglio acquistare piccole quantità magari ripetute durante la settimana
2.Prediligere frutta e verdura che non siano ancora “stramature”
3.Occhio alla provenienza: se è a km 0 frutta e verdura saranno più fresche
4.Desistere dalla tentazione di comprare frutta non di stagione
5.Sarebbe bene portare a casa frutta intera e non tagliata (es. un intero melone o cocomero)
6.Evitare di lasciare la spesa per lungo tempo in macchina o in una stanza assolata
7.Durante il trasporto in macchina non mettere le buste nel bagagliaio ma sul sedile posteriore
8.Frutta e verdura andrebbero sempre tenute lontane dalla plastica – e quindi anche dalle confezioni che dovrebbero sempre essere di carta
9.Fare una selezione per grado di maturazione: nel frigo si possono riporre gli alimenti più maturi che devono essere consumati a breve, anche se dovranno stare lontani dalle parti refrigeranti. Gli altri, meno maturi, possono essere riposti in un cesto, coperti da un panno, preferibilmente in un locale areato e al buio
10.Ultimo consiglio: per evitare ammaccature e un possibile inizio di marcitura, la frutta andrebbe sempre posta distesa e non accatastata l’una sull’altra.

Avete anche una cantina fresca a disposizione? Bene: potrete “parcheggiare” temporaneamente la frutta e la verdura ancora non matura comprata al mercato sistemandola in una cassetta di legno coperta da un panno.
Se, però, volete evitare proprio di sprecare e avete tante albicocche, pesche o mortilli a disposizione, allora pensate anche a un uso “alternativo”: una buona confettura da gustare quando Minosse ci avrà abbandonato!

Sofia Capone

E' finalmente scoppiato il caldo! Cibi e bevande contro l'afa

Un viaggio nel mondo dei cibi e delle bevande che aiutano a contrastare il senso di caldo tipico della stagione estiva.


L'estate è arrivata da qualche giorno e le temperature sembrano essersi alzate incredibilmente. Fa caldo, come recitava una vecchia pubblicità televisiva, inutile negarlo. Cosa fare allora per evitare di sentirsi male o, perlomeno, affrontarlo con maggiore intelligenza? Sicuramente anche in questo caso l'alimentazione potrebbe essere un prezioso aiuto. Ci sono infatti bevande e cibo che, grazie alle singole proprietà, riescono ad alleviarci da questi fastidiosi stati d'afa della stagione estiva.

Bevande per contrastare il caldo

Partiamo con l'acqua. E' lei la bevanda per eccellenza e per il nostro organismo ha un ruolo fondamentale. Il nostro corpo è composto per il 60% di acqua e una corretta idratazione è molto importante per non farci soffrire il caldo ed è soprattutto vitale per il corretto svolgimento delle reazioni biochimiche e dei processi che assicurano la vita. Idratarsi in maniera corretta non ha età, ma è fortemente consigliato per neonati, bambini, donne in gravidanza, in menopausa e anziani. Durante questa stagione è consigliato bere almeno 3 litri di acqua al giorno. Tutto quello che sudiamo e tutta acqua in meno nel nostro corpo, per questa ragione non abbiate timore di esagerare, anzi più si beve e più saremo capaci di sopportare queste temperature.
Ma l'acqua non è l'unica bevanda che ci può aiutare a contrastare il caldo.
Sicuramente è bene dare sfogo alla fantasia per creare spremute di frutta e centrifugati di verdura ricchissimi di vitamine e mix di benessere. Trovate alcune ricette dai mille benefici qui.

Cibi per contrastare il caldo

Anche dal punto di vista dei cibi il discorso non è poi così differente. Frutta e verdura di stagione possono, quindi, essere preziosi alleati dell'estate. Insomma, più qualcosa contiene componenti idrici più il timore di non soffocare dal caldo si allontana. Ecco allora una serie di alimenti che potrebbero seriamente aiutarci nella nostra lotta contro queste temperature decisamente eccessive.
Cominciamo con l'anguria. Questo frutto contiene ben il 91,5% di acqua, è ricca di antiossidanti e licopeni. Il suo essere così saziante è, inoltre, un ottimo motivo per mangiarla nel caso si volesse anche perdere peso. Oltre a dissetare ha anche il pregio di portare benefici al sistema cardiovascolare e alla bellezza della pelle.
Altro frutto, ricchissimo di acqua, è il melone che contiene il 90.2 % di acqua. Anche esso è povero di calorie e capace di riempire la pancia riducendo l'appetito. Questo aspetto, inoltre, è fondamentale in quanto durante i mesi più caldi appesantirci mangiando troppo è sinonimo di stanchezza comportando una percezione delle alte temperature ancor più problematica.
Passando alle verdure si segnala il cetriolo, ottimo da inserire nelle insalate (ma provate anche a metterlo nello yogurt) detiene il record di acqua: ne contiene addirittura 96,7%. Anche il sedano è capace di farci percepire meno caldo ed è, inoltre, ricchissimo di fibre.

Cibi e bevande da evitare

Tra i cibi che si mangiano e i liquidi che si bevano è però doveroso citare anche quelli che, al contrario, non si dovrebbero né bere, né mangiare. L'assunzione infatti di alcuni alimenti, o bevande, aumenta la sensazione di caldo. Uno su tutti: le bevande alcooliche. Anche se l'estate ci fa uscire di più, divertire e voglia di andare nei locali, si dovrebbe evitare di alzare il gomito. L'alcool infatti aumenta la sudorazione e la sensazione di caldo (anche se in realtà è solo a livello percettivo, infatti con l'alcool la temperatura del corpo scende!). Cibi da evitare sono invece gliinsaccati, i formaggi, le carni rosse e tutti quegli alimenti ricchi di grassi. L'alimentazione "pesante" rallenta il nostro metabolismo e rallenta anche la nostra voglia di reagire all'afa!
Insomma, bevete, idratatevi, mangiate poco, sostituendo ai ricchi pasti tanti spuntini nel corso della giornata. L'estate è piacevole, è noto a tutti, ci rende più felici e con maggiore voglia di fare. Non abusate però di questo entusiasmo eccedendo in vizi, cibi e mangiate. Controllate sempre la vostra alimentazione e al mojito in spiaggia preferite un buon bicchiere d'acqua... il vostro corpo ringrazierà!
Alessandro Ribaldi

martedì 1 settembre 2015

Difendiamo frutta e verdura dal caldo! 10 consigli anti-spreco

Con l'afa di questi giorni anche la spesa quotidiana è a rischio: secondo Coldiretti 1 frutto su 4 che acquistiamo finisce direttamente nella spazzatura. Uno spreco che possiamo evitare seguendo alcuni consigli pratici per salvare il frigo e il portafogli


Una bella insalata e una rinfrescante fetta di melone. Ma anche uno spuntino con pesche e una rigenerante porzione d’anguria. Con le temperature roventi di questi giorni, che grazie – o a causa – dell’anticiclone Minosse stanno mettendo a dura prova anche i più strenui difensori dell’estate, abbiamo voglia di pasti freschi e salutari. Frutta e verdura, così, oltre a essere preziose alleate della tintarella, ci rinfrancano nonostante le ore di sonno in meno e i litri di sudore in più.
Ma nonostante il consumo di ortaggi e frutta sia in aumento in questi giorni, nelle nostre case è in ascesa vertiginosa anche il loro spreco. Afa e caldo, infatti, non aiutano di certo a mantenere intatti meloni, pesche e pomodori. Risultato? Compriamo di più e buttiamo di più!

Quanta frutta e verdura sprechiamo in estate? La risposa ce la dà un’indagine di Coldirettisecondo cui oltre il 25% dei nostri alleati naturali contro l’afa finisce dritto nella pattumiera prima di essere consumato. Uno spreco anche per le tasche e un doppio danno economico perché, oltre a costringerci a un nuovo giro dal fruttivendolo, queste continue ondate di calore danneggiano le coltivazioni facendo aumentare il prezzo di frutta, verdura e ortaggi.

Come conservare frutta e verdura in modo tale da proteggerle dal caldo? I preziosi consigli ce li dà proprio Coldiretti, che ci suggerisci come comportarci per evitare di compiere il gesto estremo di abbandonare nel bidone le tanto care prugne o i cetriolini acquistati solo qualche giorno fa.

1.Meglio acquistare piccole quantità magari ripetute durante la settimana
2.Prediligere frutta e verdura che non siano ancora “stramature”
3.Occhio alla provenienza: se è a km 0 frutta e verdura saranno più fresche
4.Desistere dalla tentazione di comprare frutta non di stagione
5.Sarebbe bene portare a casa frutta intera e non tagliata (es. un intero melone o cocomero)
6.Evitare di lasciare la spesa per lungo tempo in macchina o in una stanza assolata
7.Durante il trasporto in macchina non mettere le buste nel bagagliaio ma sul sedile posteriore
8.Frutta e verdura andrebbero sempre tenute lontane dalla plastica – e quindi anche dalle confezioni che dovrebbero sempre essere di carta
9.Fare una selezione per grado di maturazione: nel frigo si possono riporre gli alimenti più maturi che devono essere consumati a breve, anche se dovranno stare lontani dalle parti refrigeranti. Gli altri, meno maturi, possono essere riposti in un cesto, coperti da un panno, preferibilmente in un locale areato e al buio
10.Ultimo consiglio: per evitare ammaccature e un possibile inizio di marcitura, la frutta andrebbe sempre posta distesa e non accatastata l’una sull’altra.

Avete anche una cantina fresca a disposizione? Bene: potrete “parcheggiare” temporaneamente la frutta e la verdura ancora non matura comprata al mercato sistemandola in una cassetta di legno coperta da un panno.
Se, però, volete evitare proprio di sprecare e avete tante albicocche, pesche o mortilli a disposizione, allora pensate anche a un uso “alternativo”: una buona confettura da gustare quando Minosse ci avrà abbandonato!

Sofia Capone

martedì 24 giugno 2014

Estate: come proteggere cani e gatti dal caldo

L’estate è alle porte e il caldo inizia a sentirsi un po’ dappertutto. Notiziari e giornali mettono in guardia le persone dai colpi di calore e dalle insolazioni, ma i pericoli delle alte temperature non riguardano soltanto l’uomo.
In questi giorni, infatti, Raimondo Colangeli, vicepresidente dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), ha messo in guardia i proprietari di cani e gatti sui rischi che i nostri amici a 4 zampe possono correre conl’arrivo dell’afa.
Per loro, sottolinea, sono necessarie le stesse precauzioni che vengono adottate per anziani e bambini: “non uscire di casa mai nelle ore più afose, farli bere molto, evitare l’aria condizionata troppo fredda e preferire, nel caso i ventilatori”.
Cani e gatti soffrono molto il caldo, ma non sudano come gli umani, spiega il vicepresidente di Anmvi, “o meglio, sudano solo dai polpastrelli. I gatti si adattano meglio, cercano i posti più freschi della casa, e non si muovono. Mentre i cani, che pure riducono la loro attività solita, per termoregolarsi cominciano ad ansimare e possono produrre più bava”.
A soffrire di più tra i cani sono le razze che hanno il muso schiacciato e che quindi hanno già una maggiore difficoltà a respirare. Senza contare naturalmente i cani più anziani, il cui stato di salute tende a peggiorare con l’innalzamento delle temperature. I gatti maggiormente in difficoltà con l’aumento del caldo sono invece quelli che soffrono di problemi renali.
Cosa fare se si verifica un colpo di calore?
Se il cane inizia ad ansimare di più, è affannato e la temperatura corporea aumenta, ci possiamo trovare di fronte a un colpo di calore. I colpi di calore non vanno assolutamente sottovalutati, perché possono portare al collasso e persino alla morte del nostro animale.
Come riconoscere un colpo di calore: inizialmente l’animale appare irrequieto e frequenza respiratoria e cardiaca aumentano. Con il peggioramento dei sintomi, l’animale perde lucidità e coordinazione, arrivando anche a barcollare. Le mucose della bocca, dapprima di un colore rosso intenso, diventano bluastre a causa di un’ossigenazione insufficiente.
I sintomi principali per i gatti sono: ansimi veloci, gengive scure, salivazione eccessiva, debolezza, vertigini, tremori e in alcuni casi anche vomito e diarrea.
In questi casi, è necessario mettere l’animale all’ombra e bagnarlo, soprattutto sulla testa, sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inquinale, con delle pezze imbevute di acqua fresca. Attenzione: evitate di utilizzare ghiaccio o acqua ghiacciata, il raffreddamento eccessivo o troppo rapido del corpo potrebbe portare all’insorgenza di altri problemi.
Fonte : AmbienteBio

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