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giovedì 30 agosto 2018

L'olio di oliva è meglio del Viagra, parola della scienza!

Problemi tra le lenzuola? L’olio di oliva sarebbe meglio del Viagra e in generale l’adozione di una dieta in stile mediterraneo migliorerebbe notevolmente le prodezze dei maschietti. Ne basterebbero 9 cucchiai ed il gioco è fatto.
A dirlo sono i ricercatori dell’Università di Atene, secondo cui una dose settimanale del nostro amato olio sarebbe in grado di ridurre l’impotenza di circa il 40%.
Alleato, quindi, di cuore, fegato, vasi sanguigni e della circolazione di tutto il corpo, il prezioso olio potrebbe tornarci utile se vogliamo che nostro marito torni un giovincello a letto.
Lo studio, presentato al Congresso dell'European Society of Cardiology (Esc) a Monaco di Baviera, è stato condotto su 660 uomini di età media di 67 anni e ha rilevato che coloro che adottano una dieta mediterranea, e come tale ricca di frutta, verdura, legumi, pesce, hanno riscontrato meno problemi di erezione e vedono persino migliorare le loro performance.
Merito sarebbe proprio dell’olio d’oliva, che non solo aiuta a migliorare le prestazioni di un uomo in camera da letto, ma può anche aiutare ad aumentare drasticamente i livelli di testosterone, riducendo il rischio di disfunzione erettile, che è l'incapacità di ottenere e mantenere un'erezione sufficiente per avere rapporti.
“Gli uomini che seguono una dieta mediterranea e in particolare consumano un sacco di olio d’oliva vedono il loro rischio di impotenza ridotto fino al 40% in età avanzata”, dice la Christina Chrysohoou, mentre anche i piccoli cambiamenti nello stile di vita potrebbero rivelarsi più vantaggiosi per coloro che cercano una soluzione a lungo termine.
Mentre il Viagra, creato negli anni ‘90 e ora disponibile su larga scala, ha aiutato la vita sessuale di milioni di persone, ha molti effetti collaterali che includono mal di testa, mal di schiena e disturbi visivi, l’olio di oliva non fa altro che bene. Alla lunga lista dei suoi benefici, possiamo ora anche aggiungere una nuova entusiasmante intesa con la partner!
Germana Carillo
Fonte Green Me

mercoledì 6 maggio 2015

Olio d'oliva, elisir di benessere!

Riprendiamo qualche cenno storico e un po' di consigli sul consumo di questo grandioso elisir.

L'olio d'oliva è preziosissimo per la nostra salute. Fonte di acido oleico, acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili che incidono positivamente sull'assetto lipidico dell'organismo. Ha inoltre un'azione benefica su pancreas e fegato, oltre a migliorare lo stato di salute generale del sistema nervoso.

Olio d'oliva, elisir tra storia e mito

Gli atleti in Grecia s’ungevano d’olio d’oliva prima di combattere corpo a corpo e i vincitori delle olimpiadi ricevevano una corona di rami d’ulivo, ottenevano come premio anfore d’olio, oltre alle odi dei poeti e a inestimabile rispetto da parte dei cittadini. Presso i popoli fenici e cretesi, l’olio aveva funzioni iniziatiche ed era soprattutto fonte di luce, non solo in senso metaforico: si deve a loro la diffusione della lampada a olio.
In epoche diverse, gli esseri umani si sono simultaneamente accorti di quanto potente e benefico fosse l'olio: gli Egizi ringraziavano Iside per averlo introdotto, i Greci Atena per averlo piantato sull'acropoli e come primo pasto della giornata erano soliti consumare l'"acrotinos", ovvero pane e olio intinto nel vino. I Romani lo utilizzavano per la preparazione di numerose ricette, famosa quella di Grazio: una torta fatta con olio, formaggio, farina e miele.

Consigli sul consumo dell'olio

Ecco alcuni consigli sull'olio d'oliva e qualche raccomandazione su scelta, uso e conservazione:

- Consigli sulla scelta del tipo di olio d'oliva

L'olio d'oliva si divide in olio extravergine di oliva, ovvero olio di oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico è al massimo di 0,8 g per 100 grammi (0,8%) e con numero di perossidi minore di 20 (meq. O2/Kg. Olio); olio di oliva vergine (il termine "fino" può essere usato nella fase della produzione e del commercio all’ingrosso), il cui punteggio organolettico è uguale o superiore a 5,5, e la cui acidità libera è al massimo di 2 g per 100 grammi (2%) e con numero di perossidi minore di 20; olio di oliva vergine lampante: olio di oliva vergine il cui punteggio organolettico è inferiore a 3,50, e/o la cui acidità libera è superiore a 2 g per 100 grammi (3,3 %) e con numero di perossidi maggiore di 20.

- Consigli sulla conservazione

L'olio extra vergine di oliva deve essere conservato in contenitori di vetro ben chiusi lontano da fonti di luce e di calore. Come tutti i prodotti alimentari va consumato entro la scadenza consigliata, il superamento della data di preferibile consumo non comporta danni per la salute ma il prodotto perde aroma e può irrancidire.

- Consigli sull'impiego

Che sia armonioso, fruttato, caratterizzato da sentori di mandorla, carciofo e frutta matura, l'olio si sposa benissimo con insalate, zuppe, minestre, ribollita toscana, panzanella e tantissimi primi o secondi.
L'olio extravergine d'oliva è sempre da preferire in tutte le preparazioni a caldo, inclusa la frittura, perché è più resistente alle alte temperature e più ricco di antiossidanti. Tra l'olio d'oliva e l'olio di semi la differenza non sta nell'apporto calorico: entrambi gli olii infatti forniscono 9 Kcal per ogni grammo di sostanza ingerita. Tuttavia, a parità di potere calorico, il sapore è nettamente diverso.

Nel caso dell'olio extravergine può accadere che sul fondo della bottiglia si depositino frammenti di frutto inizialmente in sospensione, fenomeno tipico del prodotto non filtrato. In questo caso si consiglia di travasarlo perchè i frammenti di olive, che pure lo arricchiscono di gusto e aroma, possono fermentare e alterare le caratteristiche organolettiche. A differenza di quanto accade per il vino che può godere dell'invecchiamento, l'olio extravergine di oliva è preferibile nuovo perché il tempo gioca a sfavore delle proprietà.

mercoledì 6 novembre 2013

Italia dell’olio sotto attacco

E’ un gioco al massacro senza precedenti. Un’azione sinergica che agisce su più fronti, anche a livello internazionale. Molti si basano su dati storici, vecchi di oltre trent’anni. Li riattualizzano confondendo le carte. Poi subentra il gioco autolesionista caslingo, con la regia di organizzazioni di produttori non meglio specificate
La strategia d'attacco è servita. Da Tom Mueller a John Spink e Douglas Moyer, passando per l'Italia di Coldiretti. Il tutto con la complicità dei media, con giornalisti e inchiestatari vari (da L'Espresso a il Fatto Quotidiano, fino a giornali minori come Viaggi di Gusto, senza trascurare libri come Cibo Criminale ed Extravirginity)  e adesso, anche con Esther De Lange, europarlamentare dei Paesi Bassi. Le bufale dilagano e il tempismo è molto sospetto.
Ecco che  l'attacco americano all'olio di oliva europeo diventa sempre più serrato. In Italia non tutti comprendono che si tratta di un attacco senza precedenti, una lotta americana versus l'egemonia di mercato, soprattutto italiana, nel Paese a stelle e strisce. 
Al contrario, alcuni piccoli produttori, direttamente o per il tramite delle associazioni a cui aderiscono, plaudono gaudenti come se fossero arrivati tanti messia dell'olio, capeggiati dall'americano in Italia, Tom Mueller, capaci di risollevare le loro sorti portate al declino dalle stesse associazioni a cui avevano affidato, e continuano ad affidare, il compito di traghettarle verso il successo (sic!).
Dopo la questione del clorpirifos, pesticida accettato dagli stessi statunitensi su altri prodotti agricoli,  ma posto come "dazio" per scoraggiare le vendite di oli di oliva dall'Europa – ma soprattutto dall'Italia, leader di mercato negli States – ecco che intervengono addirittura due professori americani, dell'università del Michigan, i quali ci spiegano (con uno studio datato 2011) cosa si intenda per "frode" e pongono al primo posto di una speciale classifica, proprio gli oli di oliva tra quelli più a rischio, basando – sembrerebbe – i loro studi su notizie prese dai giornali, e quindi da un fantomatico database costruito con riferimento all'arco temporale che va dal 1980 al 2010.
La sopra citata Esther De Lange dichiara espressamente che altre fonti di informazioni, della sua Bozza di Rapporto, sarebbero  le organizzazioni di produttori  (branch organisations). Draft Report ripreso da media nazionali e internazionali, che contribuisce pesantemente al discredito di tutto il comparto europeo, senza distinzioni di sorta. 
L'Unione Europea  quindi, nonostante lo "schiaffo" dell'introduzione della barriera all'entrata negli USA del  clorpirifos, prende per oro colato le informazioni dei due professori americani, basate su dati storici in molti casi vecchi di oltre trent’anni, attualizzandoli, facendosi aiutare in questo sforzo denigratorio autolesionista, anche da organizzazioni di produttori non meglio specificate, che probabilmente hanno interessi non coincidenti con quelli degli olivicoltori.
Non solo, anche l'attacco al Consiglio Oleicolo Internazionale, con l'ausilio dei cugini di lingua australiani, fa da cornice a questo quadro a tinte fosche. E pensare che fino al 2010, proprio gli americani, con una legge del 1948, (sotto il Presidente Harry Truman) consentivano, in pratica la commercializzazione di "oli di oliva" sulla base di classificazioni merceologiche molto diverse dalle nostre, legalizzando di fatto, vere truffe. Gli americani stessi ne erano molto spesso gli artefici, importando oli di oliva e creando fantomatici blend con olio di canola, bluffando in moltissimi casi, sulle percentuali dichiarate.
In Italia, trasmissioni televisive, società non certo super partes, come si è dimostrata Eurispes, confezionano ad arte sondaggi inauditi, subito ripresi da riviste on line e media vari. La pressione mediatica è servita.
Tutto questo è solo un caso, o, piuttosto, è il frutto di un disegno ben organizzato, come quanto descritto, che l'Italia degli ingenui,  o degli stolti, nonché l'Europa degli incompetenti, stanno via via contribuendo a completare, così da decretare la definitiva marginalizzazione delle nostre produzioni italiane e l'export relativo?
Massimo Occhinegro - 05-11-2013 - Tutti i diritti riservati

mercoledì 30 ottobre 2013

LE PROPRIETÀ BENEFICHE DELL’OLIO DI OLIVA EXTRAVERGINE

Può essere utile ricordare le proprietà dell’olio di oliva extravergine, contiene:
  • la vitamina E che contrasta i radicali liberi, maggiori responsabili del processo di invecchiamento.
  • la vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose.
  • squalene: in grado di penetrare negli strati più profondi della pelle e riformare il filo idrolipidico (indebolito dai raggi solari e dai detergenti), rinnovando la pelle.
  • acidi grassi insaturi come il linoleico ed il linolenico che prevengono disturbi della pelle come eczema, acne, psoriasi e pelle secca.
  • il beta-carotene che dona elasticità alla pelle.
  • acidi ed alcoli triterpenici che sono cicatrizzanti.
A cura del Dott. Luca Napoli (Biologo Nutrizionista)

mercoledì 16 ottobre 2013

30 Usi alternativi dell’olio d’oliva

L’olio di oliva oltre ad essere un importante componente della nostra alimentazione, presente nelle nostre tavole, ha anche ulteriori utilizzi in campo cosmetico. Infatti è ricco di sostanze benefiche:
-la vitamina E che contrasta i radicali liberi, maggiori responsabili del processo di invecchiamento;
-la vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose;
-lo squalene: in grado di penetrare negli strati più profondi della pelle e riformare il filo idrolipidico (indebolito dai raggi solari e dai detergenti), rinnovando la pelle;
-gli acidi grassi insaturi come il linoleico ed il linolenico che prevengono disturbi della pelle come eczema, acne, psoriasi e pelle secca;
-il beta-carotene che dona elasticità alla pelle;
-acidi ed alcoli triterpenici che sono cicatrizzanti.
L’olio di oliva ha anche un sacco di usi, vediamo come possiamo utilizzarlo al di fuori della cucina:
  1. Per la rasatura: essendo viscoso e idratante l’olio di oliva permette al rasoio di scivolare meglio sulla pelle, consentendo una rasatura più delicata.
  2. Legno d’ arredamento: Aggiungete olio di oliva e qualche goccia di succo di agrumi, possiamo ottenere un ottimo composto per lucidare i mobili.
  3. Le unghie: Usare un po ‘di olio d’oliva per idratare le cuticole, e per massaggiare le unghie e lucidarle.
  4. Lucido per acciaio inox: per prima cosa pulire bene la superficie da lucidare e aspettare che si asciughi. Poi prendere un panno e versarci sopra un filo di olio e frizionare energeticamente sulla superficie, il risultato sarà garantito.
  5. Capelli crespi e ricci: Usare qualche goccia di olio d’oliva per domare i capelli crespi nei giorni invernali o di umidità.
  6. Liberare una cerniera bloccata:Applicare un po’ di olio con del cotone sui denti della cerniera e poi muovere la cerniera.
  7. Cura per il vostro gatto: Aggiungere un cucchiaino di olio d’oliva al cibo del vostro gatto per aiutare a prevenire accumuli di pelo, e fornire un mantello lucido.
  8. Labbra secche e screpolate. Mescolare l’olio d’oliva e cera d’api fusa in un rapporto di 1:1, con un olio essenziale per la fragranza, e applicare sulle labbra secche e screpolate.
  9. Smettere di russare: Prendete un sorso di olio d’oliva, prima di andare a letto. Potrebbe lubrificare i muscoli della gola, e aiutare a smettere di russare.
  10. Esfoliare il viso e le mani :da usare 1 volta a settimana: mescolare bicarbonato di sodio e olio fino ad ottenere una consistenza cremosa e strofinare leggermente il viso, poi lavare con sapone delicato, la pelle sarà perfettamente liscia e si potrà anche fare a meno di usare la crema
  11. Per fare il bagno: Aggiungere qualche cucchiaio di olio d’oliva per il bagno, sarete stupiti di quanto la vostra pelle possa trarne giovamento.
  12. Togliere il trucco: bagnare in acqua calda un batuffolo di cotone, togliere l’acqua in eccesso, versarvi qualche goccia di olio extravergine di oliva, passarlo sul viso e collo: toglie delicatamente il trucco; se si vuole fare a meno anche del tonico con un altro batuffolo intriso in un po’ d’olio massaggiare per bene il viso e sciacquare via tutto con sapone delicato.
  13. Curare un mal d’orecchi: Con un po’ di cotone mettere qualche goccia di olio di oliva e pulire delicatamente facendo fuoriuscire lo sporco dall’orecchio.
  14. Rimuovere la vernice dalla vostra pelle: Strofinare l’olio d’oliva sulla pelle macchiata e lasciare in posa per qualche minuto e poi pulire con acqua e sapine..
  15. Eliminare il cigolio di una porta: Utilizzare un tampone o straccio di cotone per applicare l’olio d’oliva fino alla cima di una problematica cerniera in casa o in automobile.
  16. Lucido per calzature: Strofinare le scarpe con appena una spruzzata di olio d’oliva per mantenere la loro lucentezza.
  17. Ammorbidire la pelle: usato su tutto il corpo dopo il bagno contrasta gli effetti disseccanti dell’acqua calcarea e leviga, ammorbidisce, tonifica e rivitalizza l’epidermide; attenua inoltre le cicatrici della pelle o le smagliature.
  18. Facile pulizia degli attrezzi da giardino: Spruzzare po ‘di olio d’oliva sul tuo strumenti per ridurre l’accumulo di sporcizia.
  19. Curare l’arrossamento da pannolini: Dopo averlo pulito la parte arrossata massaggiate con qualche goccia di olio d’oliva, per lenire la zona.
  20. Maschere per viso (pelle secca):mescolare una parte di olio, una parte di miele ed una di argilla in polvere per una maschera purificante e distensiva; sempre per il viso una parte di olio, una di miele ed una di yogurt per una maschera nutriente.
  21. Impacchi per capelli (capelli secchi): mescolare 2 tuorli d’uovo, 2 cucchiaini di miele, 2 cucchiai di olio di oliva; distribuire su tutta la lunghezza del capello massaggiando delicatamente la cute, avvolgere la testa con un asciugamano e lasciare agire per almeno 30 minuti. Risciacquare abbondantemente, lavare con uno shampoo adatto. Una soluzione più veloce è invece mischiare al balsamo che si utilizza di solito 1 bicchiere di miele e 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, applicare e lasciare in posa per 15 minuti. Risciacquare bene. Per rendere lucidi i capelli: scaldare l’olio d’oliva a bagnomaria e con un batuffolo d’ovatta, distribuirlo uniformemente sui capelli, lasciare in posa almeno per mezz’ora; risciacquare.
  22. Unghie fragili: Il limone e l’olio di oliva sono rinforzanti naturali. Preparare una miscela composta da due cucchiai di olio d’oliva e un cucchiaio di succo di limone, poi emulsionare bene il tutto. Massaggiare ogni sera le unghie con il composto ottenuto.
  23. Rimuovere gli aculei dei ricci di mare: Vi è mai capitato inavvertitamente di sfiorare al mare un riccio per sbaglio? Sicuramente avrete sentito un gran dolore dai suoi aculei, con un pò di olio d’oliva riusciremo a far uscire gli aculei che si sono conficcati nella pelle.
  24. Togliere le zecche: Intingi il dito nella tazzina con l’olio e fai colare un paio di gocce d’olio sulla zecca. Aspetta un pò (perchè dopo qualche secondo la zecca apre il rostro) e con la pinzetta afferrala e tirala.
  25. Mettete l’olio nei portacandele ed in questo modo quando la cera si scioglierà verrà via alla perfezione e senza strofinare.
  26. Gomme da masticare:  Ai bambini può capitare di appiccicarsi con la gomma sui capelli. Basterà applicare dell’olio d’oliva sulla gomma da masticare e lasciare agire per 5-10 minuti e poi potrete toglierla senza problemi.
  27. Adesivi ed etichette: Per eliminare le etichette incollate basta mettere alcune gocce di olio d’oliva per qualche minuto e verrà via senza problemi.
  28. Lubrificante intimo:Può essere utilizzato anche come lubrificate intimo, basta non utilizzarlo con i preservativi.
  29. Ruggine:passare con una spugna leggermente abrasiva e poi asciugare bene con un panno imbevuto di olio di oliva.
  30. Avete mai provato a fare il caramello in casa? Buono e facile da preparare, ma poi il mestolo è praticamente da buttare; per sciogliere i residui zuccherini e appiccicosi dalle stoviglie, tamponate con olio, lasciate agire un paio di minuti e vedrete come si pulirà facilmente.

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